Di grandissimo valore e di assoluto prestigio, la Giuria dell’edizione 2010 del Premio č composta da:
Presidente:
Fiorella Minervino - Scrive di arte e cultura per "La Stampa"
Giuria:

Fiorella Minervino si occupa da sempre di arte e cultura per le più prestigiose testate. Ha collaborato con "Le Monde", "Panorama", "La Repubblica", e per oltre 20 anni al "Corriere della Sera" con crescenti posizioni di responsabilità. Dal '98 scrive per "La Stampa" dove ha pubblicato interviste a personaggi di rilievo internazionale come la regina di Giordania, il Presidente dello Yemen, l'ex re dell'Afghanistan a Roma e all'ex imperatrice dell'Iran Farah Diba.
Laurea con medaglia d'oro in Bocconi e perfezionamento in Storia dell'arte in Statale, Fiorella Minervino, dopo un periodo in Bocconi assistente di Claudio Gorlier, ha insegnato per 20 anni all' Università di Parma Storia dell'arte moderna e contemporanea anche per perfezionarsi.
Ha scritto una ventina di libri su artisti e movimenti dell'800 specie francese, fino alle avanguardie del 900, di recente ha pubblicato un volume di ricerca su uno scultore del 700 e i Sacri Monti.
Ha collaborato a "Le Monde", "l'Europeo".
Ha pubblicato i "Diari di Fanfani" sul Caso Moro, seguiti da un notevole strascico di polemiche.
Ha curato per due anni la rubrica settimanale su "La Stampa" Tiro alle arti, con speciale attenzione e dibattito.
Alcuni anni fa ha presentato e curato con Vincenzo Sanfo una vasta personale dedicata a Omar Galliani che, partita da Shangai, è stata esposta in 14 importanti musei della Cina.

Renzo Cianfanelli e' nato a Roma dove si e' laureato in legge con specializzazione in economia all' Università La Sapienza. Ha esordito nel giornalismo a Londra con la BBC. Poi, per il Corriere della Sera,ha viaggiato e vissuto per molti anni all'estero, come corrispondente da Londra, New York, Washington e Mosca. E' stato anche corrispondente di guerra nell'ex-Jugoslavia e in Iraq. Dal 2001, l'anno dell'attacco contro le Torri Gemelle, che ha raccontato in diretta per il Corriere della Sera, vive a New York, dove è accreditato all'ONU e ha fondato la RAC Associates Mediagroup, della quale è presidente. Ultimamente, dopo il recente terremoto, è stato a Haiti. I suoi articoli da Haiti sono apparsi sul Secolo XIX e sul nuovo quotidiano online The Daily Babel, che si pubblica a New York.

Nato nel 1942, è professore ordinario di Storia del pensiero politico nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova.
Dal 1997 al 2001 è stato Presidente del Centro per la Filosofia Italiana e dal 1998 al 2006 ha diretto il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Genova. Dal 1997 dirige il Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Ateneo genovese.

Emilio Fede nasce a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina. Inizia la sua carriera giornalistica alla cronaca de "Il Messaggero", per passare poi a Momento Sera e successivamente al Giornale d’Italia. Divenuto giornalista professionista nel gennaio del 1955, ricopre inizialmente l’incarico di inviato speciale alla Gazzetta del Popolo. A questa esperienza segue l’inizio della sua collaborazione con la RAI dove viene assunto nel 1961 con la carica di inviato e dove curera’ il noto settimanale sportivo Sprint e quello di attualita’ TV 7, dove ottenne grande successo con le sue straordinarie inchieste. Per sette anni e’ stato, sempre per la RAI, inviato di guerra in Africa . Rientrato in Italia, gli viene affidata la conduzione del TG1 di prima serata e per ben sei anni rimarra’ il volto dell’informazione del TG1.
Nel 1979 diventa caporedattore centrale, l’anno successivo Vice Direttore per poi conferirgli, nel 1981, la carica di Direttore del TG1.
Per due anni sara’ anche impegnato nella conduzione di Test, la prima trasmissione di giornalismo spettacolo di grande successo nella storia della televisione.
Nel maggio del 1987 lascia la Rai ed e’ di poco dopo il suo passaggio a Rete A quale Direttore dell’informazione. Il suo arrivo contribuira’ alla crescita ed allo sviluppo di Rete A che si collochera’ tra le prime tv commerciali italiane.
L’incontro con Silvio Berlusconi lo fa approdare al gruppo Fininvest con l’incarico di Direttore responsabile delle news. Il primo grande TG Fininvest, Studio Aperto, nasce sotto la sua guida su Italia 1 con lo scoppio della guerra del golfo, la notte tra il 16 ed il 17 gennaio 1991.
L’anno successivo, nel 1992, dopo le memorabili dirette sulla guerra ed il lancio definitivo dell’informazione Fininvest, nasce il TG4, il telegiornale di Retequattro, di cui tuttora Emilio Fede e’ Direttore.
Sposato dal 1964 con la giornalista di RAI1 Diana De Feo, Emilio Fede ha due figlie, Sveva e Simona, entrambe sposate, l’una con Vittorio Marzotto, l’altra con il Conte Gianluigi Borghini Baldovinetti.
Tanti sono i premi che Emilio Fede ha ricevuto nella sua straordinaria carriera di giornalista, tra i quali spiccano il premio Saint Vincent e quello della popolarita’, vinto in seguito ad una inchiesta sulla guerra del Biafra.
Emilio Fede e’ anche scrittore di successo. E’ recentemente uscito il suo ottavo libro, “Fuori Onda”, edito da Mondadori, apprezzato da pubblico e critica come i precedenti.

Vittorio Feltri è nato a Bergamo il 25 giugno 1943. La sua carriera giornalistica inizia a "L'Eco di Bergamo", a diciannove anni, con l'incarico di recensire le prime cinematografiche.
Nel 1974 Gino Palumbo lo chiama al "Corriere d'informazione": dopo tre anni Feltri è al "Corriere della Sera" allora diretto da Piero Ottone. Nel 1983 è direttore di "Bergamo Oggi" ma, l'anno successivo, ritorna al "Corriere della Sera" come inviato speciale. Nel 1989 assume la direzione dell' "Europeo". Chiamato nel 1992 all' "Indipendente", giornale che vende pochissimo, lo porta a oltre centomila copie.
Il 20 gennaio approda al "Giornale" e occupa per quattro anni la poltrona che era stata di Montanelli. Con lui il "Giornale" ottiene il record delle vendite: oltre 240mila copie, e l'utile di bilancio. Oltre a continuare a curare la sua rubrica sul settimanale "Panorama", subito inizia a collaborare quotidianamente con "Il Foglio" di Giuliano Ferrara e con altre testate nazionali, tra cui "Il Messaggero" e "Il Gazzettino". Il 1° settembre 1998 assume la direzione de "Il Borghese", il settimanale fondato da Leo Longanesi e dal 1° giugno 1999 è direttore editoriale del Gruppo Monti Riffeser e direttore del "Quotidiano Nazionale" ("Il Resto del Carlino", "La Nazione" e "Il Giorno") (1° agosto 1999). Nel 2000 è in edicola "Libero", il nuovo quotidiano del quale è direttore ed editore. Dall'agosto 2009 Vittorio Feltri è nuovamente direttore de "Il Giornale", che lascia nel dicembre 2010 per diventare direttore editoriale di "Libero".
A giugno 2011 Feltri ritorna al Giornale da editorialista.


Paolo Mieli è nato a Milano il 25 febbraio 1949. Laureato in storia moderna nel 1972 a La Sapienza di Roma, inizia la sua carriera giornalistica nella redazione de “L’Espresso” ricoprendo i ruoli di inviato all’estero, notista di politica interna, capo della sezione culturale e capo redattore centrale.
Nel 1985 è passato a “Repubblica” dove si è occupato di politica interna, politica estera e cultura. Nel settembre 1986 il passaggio a “La Stampa”, di cui è diventato direttore nel maggio 1990.
Nel settembre 1992 ha assunto la direzione del “Corriere della Sera”. Nel maggio 1997 è passato alla Direzione Editoriale del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera. Nell’aprile 2003 è stato nominato Vice Presidente di RCS MediaGroup.
Ha seguito la corrispondenza con i lettori del Corriere della Sera attraverso la rubrica “Lettere al Corriere” da settembre 2001 a dicembre 2004.
E’ docente di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Statale di Milano.
Nel dicembre 2004 è stato nominato per la seconda volta Direttore del “Corriere della Sera”.
Carica che ha ricoperto fino ad aprile 2009. Attualmente è presidente "RCS Libri".
E’ sposato ed ha tre figli.
Tra i suoi volumi: “Litigio a sinistra” (L’Espresso) sulle polemiche tra socialisti e comunisti; “Il socialismo diviso” (Laterza); “Storia del partito socialista negli anni della Repubblica” (Casini), “La storia, le storie” (Rizzoli), “Storia e Politica” (Rizzoli), “La goccia cinese” (Rizzoli) edito nel 2002.

Gianni Riotta, giornalista, è stato sino a marzo 2011 direttore de "Il Sole 24 Ore", e precedentemente, direttore del "TG1 Rai" ed editorialista de "Il Corriere della Sera". Già mentor alla Columbia University, insegna oggi Comunicazione all’Università di Bologna e Tecniche di scritture alla Princeton University.
Membro del Council on Foreign Relations e del Board di Save the Children Italia, tiene conferenze in Italia e negli Stati Uniti. Ha ricevuto i principali premi giornalistici italiani.
Gianni Riotta ha lavorato presso il canale Radio3 della Rai e "Il Manifesto" prima di trasferirsi a New York per il settimanale "L’Espresso". Dal 1986 al 1988 è stato inviato speciale per il quotidiano "La Stampa" e ha poi ricoperto il ruolo di inviato speciale negli Stati Uniti per il "Corriere della Sera" di Ugo Stille.
Dopo aver condotto la serie televisiva Milano-Italia, nel 1993, ha lavorato per il "Corriere della Sera" come editorialista, varando il primo forum online del giornale, Pensieri e Parole, e creando, con il sociologo Renato Mannheimer, la sezione sondaggi e focus group del sito web del quotidiano.
Nel 1996, con Umberto Eco, ha fondato "Golem", la prima rivista italiana in Internet e nel 1999, con Boris Biancheri e Cesare Merlini, il mensile "Global-FP" in collaborazione con il Carnegie Endowment for Peace. Ha collaborato con "The New York Times", "Le Monde", "The Washington Post", "Foreign Policy", "NBC", "CNN" e altre testate. Dal 1998 al 2002 è stato condirettore del quotidiano "La Stampa".
I suoi libri, “Cambio di stagione” (1991), “Ultima Dea” (1994), “Ombra” (1995), “Principe delle Nuvole” (1997), “NY diario di una guerra” (2001), “Alborada” (2002), “La I Guerra Globale” (2003), sono stati premiati in Italia e tradotti nelle lingue principali. “Principe delle Nuvole”, selezionato per il Prix Medicis in Francia, ha vinto l’European Florio Award 2002 ed è stato scelto come Book of the year 2001 da Bol.com in Gran Bretagna. Alborada è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 2004.
Gianni Riotta è nato a Palermo nel 1954 ed è padre di due figli. Laureato in Filosofia all’Università di Palermo con una tesi su Il concetto di verità nei linguaggi formalizzati, ha poi conseguito il Master of Science presso la Columbia University Graduate School of Journalism di New York con una tesi su Computer and privacy.

Marcello Sorgi, giornalista e scrittore, è nato 54 anni fa a Palermo. Ha cominciato nel 1973 a "L'Ora", piccolo e battagliero quotidiano antimafia, sotto la direzione di Vittorio Nisticò. Ha lavorato al "Messaggero", come inviato, alla RAI, di cui ha diretto il Giornale Radio e il Tg1, alla "Stampa", di cui è stato direttore dal 1998 al 2005, e inviato ed editorialista da Londra. Ha scritto vari libri, suo anche il recente “Edda Ciano e il comunista”, Rizzoli, su un capitolo inedito e un’inconfessabile passione della figlia del Duce in confino a Lipari.